Vlahovic a secco, David regala assist agli avversari, Openda sparisce: attacco Juve da incubo!

La Juventus attraversa una delle crisi offensive più gravi della sua storia recente, con il reparto d’attacco che non trova la via del gol dal 16 settembre. Questa siccità di reti perdura da quattro partite consecutive, un dato che non si registrava da ben 34 anni e mezzo, risalente all’epoca di Maifredi nel 1991.

La notte di Madrid aveva lasciato intravedere una squadra combattiva ma incapace di risolvere i problemi offensivi, e la trasferta contro la Lazio a Roma ha solo aggravato la situazione. Il match si è trasformato in un incubo per la Juve, con attaccanti incapaci di incidere e di cambiare il corso della gara.

L’allenatore Igor Tudor ha tentato diverse soluzioni, schierando inizialmente Vlahovic e David insieme, per poi aggiungere Yildiz a partita in corso, senza però trovare la chiave giusta. Anche il contributo di Conceiçao e Openda non ha portato i frutti sperati, lasciando l’attacco bianconero sterile e prevedibile.

Vlahovic ha avuto una delle occasioni più clamorose del primo tempo, ma ha fallito a due passi dalla porta difesa da Provedel, sprecando una chance d’oro quando la squadra era già in svantaggio. David, invece, è stato protagonista in negativo, servendo involontariamente l’assist per il gol della Lazio con un colpo di testa all’indietro che ha avviato l’azione decisiva.

Anche Openda, entrato nella ripresa, non è riuscito a incidere, conquistando solo una punizione. Kenan Yildiz, schierato dapprima tra i quattro davanti e poi alle spalle di Vlahovic e David, è apparso spaesato e privo di punti di riferimento, senza riuscire a imprimere la propria impronta sulla partita.

Sul piano tattico, Tudor si trova in difficoltà nel trovare la giusta alchimia offensiva, mentre Vlahovic sembra aver perso la fiducia che lo aveva rilanciato tra i tifosi juventini. Le voci di mercato lo accostano a club come Tottenham e Bayern Monaco, alimentando l’incertezza sul suo futuro.

David, invece, appare lontano dai tempi in cui si metteva in mostra con le maglie di Lilla e Canada, penalizzato dalla forte concorrenza e da un ruolo sempre più marginale. La Juve si ritrova così senza certezze in attacco, con la classifica che rischia di sfuggire di mano.

“Ci abbiamo provato. Lo abbiamo fatto con i due là davanti, con Kenan e Chico, con quattro e, poi, Openda… non ci siamo riusciti. Bisogna metterla dentro altrimenti, così, è inutile”, racconta Tudor, evidenziando la frustrazione per una situazione che sembra senza soluzione.

Con quattro partite senza gol contro Milan, Como, Real Madrid e Lazio, la Juventus deve trovare rapidamente una svolta. Le prossime sfide contro Udinese e Cremonese saranno decisive per capire se il reparto offensivo riuscirà a sbloccarsi o se la crisi continuerà a minacciare gli obiettivi stagionali.

Related Articles

Back to top button
Close