Basic sorprende tutti: numeri incredibili e record di precisione!
Da possibile esubero a punto fermo della Lazio, Toma Basic ha vissuto una vera e propria trasformazione nelle ultime settimane. Il centrocampista croato, che fino a poco tempo fa sembrava destinato a lasciare la squadra, è diventato ora una pedina fondamentale per Maurizio Sarri, che lo considera incedibile.
Il cambiamento è stato rapido e quasi inaspettato: Basic, spesso relegato ai margini, ha guadagnato il posto da titolare a scapito di Dele-Bashiru, escluso per favorire il rientro del croato. Un capovolgimento che ha sorpreso molti, visto che fino a poco tempo fa il suo futuro sembrava lontano da Roma.
L’emergenza in squadra ha dato a Sarri l’occasione di riscoprire Basic, che ha risposto con prestazioni piene di carattere, sacrificio e qualità. Secondo molti osservatori, questi tre incontri da titolare hanno finalmente mostrato il talento che aveva convinto Igli Tare a puntare su di lui nel 2022. Sarri stesso, che lo aveva seguito già ai tempi di Napoli insieme a Giuntoli, inizialmente non lo aveva valorizzato appieno, pensando a nomi più altisonanti.
La rinascita di Basic non riguarda solo il campo, ma anche la sua maturità personale. Ha sopportato anni difficili, tra delusioni e critiche, diventando spesso il simbolo di tensioni tecniche e scelte discutibili. Tuttavia, ora sembra aver trovato la propria dimensione, lasciando alle spalle le etichette di “traditore” o “spreco”.
I numeri parlano chiaro: nelle ultime tre partite Basic si è distinto per precisione nei passaggi, intensità nei duelli e presenza costante nella manovra offensiva. Con il 93% di passaggi riusciti nella trequarti avversaria, cinque contrasti vinti su cinque e una partecipazione attiva in ogni fase di gioco, il croato si è imposto all’attenzione di Sarri e dei tifosi.
Anche personalità di rilievo come Luca Marchegiani hanno elogiato il suo rendimento: «Basic bravissimo, si è allenato bene e in campo è stato sempre lucido». Basic stesso ha spiegato: «Il periodo passato da fuori lista? Ho lavorato perché essendo un professionista devo farlo sempre. Ho parlato con Sarri, lui mi ha detto che un’occasione così sarebbe arrivata». Ha aggiunto inoltre: «Penso solo ad aiutare la squadra e a fare il meglio possibile».
Un atteggiamento composto ed elegante che ha colpito positivamente l’ambiente biancoceleste. Ora, la sfida per Basic sarà confermare questo stato di forma e mantenere un ruolo da protagonista in una Lazio in cerca di certezze.




