Tether mira a rivoluzionare la Juve: ingresso nel Cda e maxi aumento di capitale in arrivo?
A febbraio Tether aveva annunciato l’acquisto di una quota di minoranza della Juventus, circa il 5%. Solo due mesi dopo, la sua partecipazione superava già il 10%, segnando un rafforzamento importante nella compagine societaria della squadra bianconera. Ora il colosso delle stablecoin ha espresso chiaramente l’intenzione di entrare nel consiglio di amministrazione del club.
Paolo Ardoino, Ceo di Tether, ha dichiarato: “Presenteremo una lista di candidati”, confermando la volontà della società di portare una propria rappresentanza all’interno del CdA della Juventus. Secondo le regole attuali, oltre alla lista di maggioranza presentata da Exor, ogni socio che possieda almeno l’1% più una azione può proporre una propria lista di nomi per il consiglio.
La lista di minoranza che raccoglierà più voti potrà ottenere un rappresentante nel CdA, mentre tutti gli altri posti spetteranno a Exor. Questo significa che, per riuscire ad avere voce in capitolo, Tether dovrà essere il gruppo di minoranza più votato tra quelli che presenteranno una lista di candidati.
L’ingresso di Tether nel consiglio rappresenterebbe quindi una presenza di peso, anche se i margini di intervento sarebbero limitati finché Exor manterrà la governance e la maggioranza azionaria attuale. Tuttavia, nei primi mesi del 2026, la società potrebbe avere l’opportunità di prendere parte a un nuovo aumento di capitale, se la proprietà lo consentirà.
Paolo Ardoino ha sottolineato le motivazioni che spingono l’azienda verso un coinvolgimento sempre più diretto: “Tether non vede l’ora di poter partecipare alla crescita ed al futuro della squadra”, ha affermato il Ceo, ricordando anche il legame personale con la Juventus condiviso con il fondatore Giancarlo Devasini.
“Il nostro obiettivo – aveva spiegato Ardoino alla Gazzetta – è poter contribuire direttamente al successo della nostra squadra del cuore, un club con una storia, un brand e una base di tifosi senza eguali”. La mossa di Tether si inserisce quindi in una strategia che vuole combinare passione sportiva e investimenti, con l’ambizione di incidere sul futuro della Juventus.




