Zaniolo svela il suo dolore per l’addio alla Roma e ricorda lo storico gol di Tirana!
Zaniolo, oggi all’Udinese, ha scelto di aprirsi sul suo addio alla Roma, raccontando per la prima volta dettagli nascosti di quel periodo. In un’intervista a Repubblica, il trequartista ha sottolineato quanto abbia sofferto nel lasciare il club giallorosso, spiegando che “forse all’esterno non si è percepito quanto io abbia sofferto nel dovere lasciare la Roma. Era e resta un club che amo”.
L’ex romanista ha confessato che il distacco dalla città, dalla società e dai tifosi è stato particolarmente doloroso. “Ci sono stato benissimo ed è stata dura lasciarmi con la piazza, con la società, con le persone. Forse non l’ho fatto percepire: preferisco tenermi le cose dentro”, ha dichiarato, mostrando un lato più introspettivo rispetto a quanto si potesse immaginare.
Il calciatore ha ripercorso i momenti più significativi vissuti nella capitale, sottolineando in particolare la notte di Tirana, quando segnò il gol decisivo in finale di Conference League: “Il gol a Tirana in finale di Conference League è stata una delle più grandi emozioni della mia vita, il momento più bello della mia carriera. Poi gli esordi, come quello al Bernabeu in Champions”.
Zaniolo ha poi affrontato il tema dei rimpianti, ammettendo errori lungo il suo percorso e riconducendoli anche all’attenzione mediatica ricevuta sin dai primi anni in Serie A. “Tutti li hanno. Da un lato penso che se sono arrivato a questo punto è perché doveva andare così. Dall’altro, so che nella mia carriera ho fatto tanti sbagli, dovuti anche alla troppa esposizione mediatica che mi è stata data fin dall’inizio e alle pressioni che ho dovuto sopportare”.
La pressione di essere sotto i riflettori in una città esigente come Roma ha pesato molto sul giovane talento. “Essere sulla bocca di tutti a 18 anni in una città come Roma, non è facile. Sfiderei chiunque a non alzare un po’ la cresta. Ho sbagliato a sentirmi un po’ troppo: tanti errori sono dovuti a quello. Adesso li riconosco. Non li rifarei se dovessi tornare indietro”, ha spiegato con sincerità.
Il percorso di Zaniolo, caratterizzato da 128 presenze, 24 gol e 18 assist in maglia giallorossa dal 2018 al 2023, resta segnato da alti e bassi, ma anche dalla maturità acquisita con il tempo e dalle lezioni apprese dagli errori del passato.
Le sue parole lasciano intravedere un calciatore più consapevole e determinato a non ripetere gli sbagli commessi, con l’intenzione di affrontare il futuro con una nuova maturità, frutto delle sfide e delle pressioni vissute nella sua esperienza romana.




