Sampdoria, incredibile fiducia nel mercato: Sverko e Rus sono la svolta per Donati
La Sampdoria ha iniziato la nuova stagione con una sconfitta interna contro il Modena, una delusione per una squadra e una tifoseria che speravano di inaugurare un nuovo ciclo. Nonostante l’entusiasmo per l’alto numero di abbonati, l’esordio al “Ferraris” si è trasformato in una serata difficile, confermando la necessità di non affrettare giudizi definitivi.
L’allenatore Donati, costretto a seguire la partita dalla tribuna a causa di una squalifica, era consapevole delle sfide che la sua squadra avrebbe dovuto affrontare. Egli sottolinea che, fino al gol di Santoro, il match contro il suo predecessore Sottil era stato in equilibrio, segno che la squadra può ancora crescere.
Rispetto alla prestazione contro lo Spezia in Coppa Italia, la Sampdoria ha mostrato un passo indietro, nonostante le buone sensazioni lasciate dalla gara precedente, terminata solo ai rigori. Questo evidenzia come il gruppo abbia bisogno di tempo e di ulteriori rinforzi per trovare la giusta identitĂ tattica.
Sul fronte mercato, il ceo Fredberg e il ds Mancini hanno lavorato a Milano per valutare soluzioni che possano offrire maggiore stabilità . La squadra è passata dal 3-5-2 al 4-2-3-1, ma mancano ancora interpreti adatti per garantire efficacia e flessibilità . Sverko e Rus restano obiettivi prioritari, mentre Coubis rappresenta un’alternativa.
L’attacco è uno dei reparti che necessita di interventi. Belotti sarebbe l’elemento ideale, ma le sue richieste economiche superano il tetto salariale imposto dalla società . Si valuta comunque l’arrivo di una nuova punta, se le condizioni finanziarie lo permetteranno, per dare più opzioni tattiche durante la stagione.
Tra i giocatori subentrati, Pafundi deve ancora maturare e per questo si sta lavorando su di lui a Bogliasco. Pedrola, invece, gode della fiducia dell’allenatore, ma ci si aspetta molto di più dal giovane spagnolo, soprattutto dopo l’errore che ha portato al secondo gol del Modena.
A Bogliasco si respira comunque ottimismo: si ritiene che, con una settimana in più di lavoro, la squadra potrà già mostrare segnali di crescita nella prossima trasferta a Bolzano. L’obiettivo è lasciarsi definitivamente alle spalle le delusioni del passato recente e costruire una nuova identità .




