Colpo di scena alla Lazio: Sarri sconvolge il centrocampo testando Dele-Bashiru a sinistra!
Maurizio Sarri si trova di fronte a una delle sfide più intricate dalla sua esperienza alla Lazio, dovendo ridisegnare la mediana senza poter contare su nuovi acquisti. Il blocco del mercato ha costretto il tecnico a rivedere i piani, soprattutto per quanto riguarda la fascia sinistra del centrocampo, che dopo l’addio di Luis Alberto è rimasta priva di un vero regista offensivo in grado di orchestrare la manovra.
L’assenza di un fantasista puro ha portato Sarri a sperimentare soluzioni interne, puntando su Fisayo Dele-Bashiru come possibile tuttocampista. Il nigeriano, che la scorsa stagione aveva già ricoperto quel ruolo, si trova ora a dover ampliare il proprio repertorio, alternando compiti di copertura e rilancio dell’azione. Tuttavia, il suo processo di adattamento si sta rivelando più complesso del previsto, con difficoltà nell’interpretare le nuove consegne tattiche.
Durante le amichevoli estive, la principale alternativa a Dele-Bashiru è stata Matias Vecino. L’uruguaiano, già allenato da Sarri ai tempi dell’Empoli, offre esperienza e affidabilità, pur non disponendo della fantasia richiesta. “Conosce benissimo gli ingranaggi del gioco del Comandante”, sottolineano dallo staff tecnico, e la sua propensione alle incursioni potrebbe risultare preziosa in fase offensiva.
Un’ulteriore opzione prevede lo spostamento di Nicolò Rovella sulla sinistra, sfruttando la sua capacità nei lanci lunghi per creare nuove soluzioni di gioco. Questa scelta non esclude il suo impiego come regista centrale, anzi, potrebbe rappresentare una variante tattica in funzione anche del rientro di Danilo Cataldi, autorevole protagonista della Lazio che due anni fa conquistò il secondo posto in campionato.
Cataldi, tornato dopo la parentesi in prestito alla Fiorentina, ha già dimostrato di poter riprendere il controllo della zona nevralgica del campo, tanto da ipotizzare un duello con Rovella per il ruolo di playmaker titolare. La sua presenza offre a Sarri un’alternativa affidabile e ben inserita nei meccanismi della squadra.
Nel frattempo, due delle tre posizioni a centrocampo restano aperte, ma sulla corsia destra sembra inamovibile Matteo Guendouzi. Il francese si è imposto come leader del nuovo corso biancoceleste e non ha rivali per il suo ruolo. Come possibile riserva sulla stessa fascia, Sarri sta valutando il giovane Belahyane, arrivato a gennaio e ora testato come mezzala destra dopo aver inizialmente ricoperto il ruolo di play.
In assenza di rinforzi dal mercato, Sarri è chiamato a “inventare” soluzioni, cercando di adattare i giocatori disponibili alle esigenze tattiche della squadra. L’obiettivo è restituire brillantezza al gioco della Lazio, affidandosi alla creatività e alla duttilità degli uomini già in rosa per superare le difficoltà di una sessione estiva complicata.




