Agoumé, Colidio e Buchanan: l’Inter rischia di fare fortuna con le prossime cessioni?
Nelle ultime stagioni, Inter ha adottato una strategia precisa nella gestione dei giovani talenti in uscita. Il club, infatti, inserisce spesso clausole sulle future rivendite quando cede i propri giocatori, garantendosi così una percentuale sugli eventuali trasferimenti successivi. Questo metodo permette ai nerazzurri di mantenere un certo controllo sugli ex tesserati e di tutelarsi economicamente anche a distanza di anni.
Tra le operazioni più recenti che hanno portato benefici economici, si segnalano le cessioni di Oristanio e Filip Stankovic al Venezia, Zanotti al Lugano, Satriano al Lens, Agoumé al Siviglia e Colidio al River Plate. Queste vendite hanno già fruttato oltre 21 milioni di euro alle casse dell’Inter, senza contare ulteriori incassi attesi come gli otto milioni dal Sassuolo per Buchanan e i sette dal Cagliari per Seba Esposito.
Inoltre, l’accordo raggiunto con il Bruges per Aleksandar Stankovic prevede una percentuale sulla futura rivendita e un diritto di riacquisto, una pratica ormai consolidata per il club milanese. Questo tipo di clausole contrattuali permette all’Inter di beneficiare finanziariamente nel caso in cui i giovani ceduti vengano rivenduti a cifre più elevate in futuro.
Un esempio significativo è quello di Oristanio: dopo la retrocessione del Venezia, è difficile pensare a una sua permanenza in laguna, e il club nerazzurro incasserebbe il 30% sulla sua eventuale cessione. Per Filip Stankovic, la percentuale sale addirittura al 50%, mentre per Zanotti, Satriano e Colidio l’Inter si è assicurata tra il 20 e il 30% della futura rivendita.
Il caso di Lucien Agoumé, invece, presenta una situazione contrattuale più articolata. Il centrocampista francese, acquistato dal Sochaux nel 2019, non è riuscito a imporsi in prima squadra e ha vissuto diverse esperienze in prestito. Dopo essersi affermato al Siviglia, il club andaluso lo ha acquistato per 4 milioni di euro, ma anche qui l’Inter ha inserito una doppia postilla: il 50% sulla futura rivendita, percentuale che può essere ridotta al 10% se il Siviglia versa altri 4 milioni nelle casse nerazzurre.
Questa politica di inserire clausole e percentuali sulle rivendite si sta rivelando sempre più vantaggiosa per l’Inter, offrendo un flusso continuo di entrate che può essere reinvestito nelle successive sessioni di mercato. La lungimiranza nella gestione dei contratti permette al club di non perdere completamente il controllo dei propri talenti e di rimanere protagonista anche a distanza di anni dalle cessioni iniziali.




