Fiorentina, Paratici rivela il piano segreto per la salvezza e il ruolo cruciale di Vanoli nella squadra
Fabio Paratici si presenta come nuovo responsabile dell’area sportiva della Fiorentina con determinazione e consapevolezza della situazione critica. La priorità immediata è mantenere la testa nella battaglia per la salvezza. Ringrazia la famiglia Commisso per l’opportunità e sottolinea l’empatia dimostrata dal presidente verso il club. Dopo cinque anni di Premier League al Tottenham, il ritorno in Italia rappresenta una scelta motivata dal desiderio di competere nuovamente nel calcio nazionale con una società prestigiosa.
Paratici affronta il tema della squalifica passata legata al caso plusvalenze juventino, chiarendo che nessuno alla Juventus è stato condannato per valori artificiali, bensì per un principio contabile mai utilizzato in precedenza. Descrive il percorso difficile come esperienza che lo ha reso una persona migliore. La città di Firenze rappresenta per lui una sfida stimolante grazie al suo dna artistico e alle alte ambizioni che la caratterizzano, elementi che lo motivano profondamente nel suo nuovo ruolo.
Il dirigente ha sottoscritto un contratto fino al 2030, riflettendo fiducia nel progetto pluriennale. Ha scelto la Fiorentina consapevolmente a dicembre quando la squadra aveva soli sei punti in classifica, definendo la scelta coraggiosa e ponderata. Il club possiede strutture di altissimo livello come il Viola Park e merita ambizioni superiori. La ricostruzione futura dipenderà dal superamento dell’attuale emergenza classificatoria attraverso determinazione e cattiveria agonistica.
Riguardo all’allenatore Vanoli, Paratici esprime piena fiducia nelle sue capacità tecniche e nella sua energica gestione dello spogliatoio. Riconosce il ruolo da re leone dell’allenatore nel motivare i giocatori. Su Kean, lo identifica come l’attaccante italiano più forte in circolazione, capace di segnare venti gol stagionali. Apprezza Rugani come difensore di spessore e considera Fagioli un patrimonio del calcio italiano che deve sviluppare maggiore cattiveria competitiva.
Paratici intende avviare presto le trattative per i rinnovi di Dodo e Fortini, entrambi in scadenza nel giugno 2027. Il direttore generale Alessandro Ferrari presenta il nuovo responsabile dell’area sportiva come figura ricercata per la sua determinazione e competenza internazionale. Con Paratici arrivano il capo scout Lorenzo Giani e Moreno Zebi per l’area prestiti, entrambi già collaboratori in precedenti esperienze professionali del dirigente.




