Romagnoli tra Juventus e Lazio: il giallo della prossima estate che nessuno si aspetta
La situazione di Romagnoli subisce una trasformazione graduale. Si ritrova ora coinvolto negli allenamenti di Sarri, ma non come elemento riabilitato. Ha mantenuto la sua permanenza alla Lazio per non cedere a Lotito, con l’intenzione concreta di trasferirsi a luglio. Finché indosserà la maglia biancoceleste, continuerà a combattere per i colori della società, sebbene gli eventi recenti possano averne alterato la percezione personale.
Il recupero non è stato immediato. Ha ripreso gli allenamenti individualmente martedì. Ieri ha partecipato alle sedute tattiche mattutine, ma è rimasto a riposo nel pomeriggio. Accusa ancora affaticamento dovuto agli sforzi sostenuti contro Como e Lecce. Ha saltato la gara contro il Genoa. Tutto dipende ora dalle valutazioni tecniche di Sarri nei prossimi giorni.
Sarri deve risolvere il puzzle della difesa con mezzi ridotti. Disponibili solo Gila e Provstgaard. Patric si è ripresentato ieri dopo l’ennesimo infortunio muscolare. Romagnoli si propone, attendendo le decisioni dell’allenatore. Lotito ha liquidato la questione con freddo distacco: “Romagnoli? Sta là”, pronunciato ieri al Senato. Il presidente non ha potuto fare altro che rimandare ogni decisione a fine stagione. Durante la finestra di mercato, i due si erano scontrati direttamente, con Alessio che chiedeva la cessione senza ottenerla.
Gigot rappresenta un’opzione futura importante per la rosa. Reintegrato in lista dopo l’intervento alla caviglia e la lunga riabilitazione, dovrebbe tornare disponibile fra un mese. La Lazio intende dimostrare che è completamente guarito per piazzarlo sul mercato estivo. Riscattato a giugno, pesa 4 milioni a bilancio con uno stipendio superiore ai 2 milioni annuali. Fungerà da quinto centrale nelle rotazioni.
A giugno si profila una rivoluzione nella linea difensiva. Romagnoli conta di partire. Gila avrà un anno di contratto rimanente. Tavares, rimasto a gennaio, potrebbe lasciare se la situazione non si sblocca. Pellegrini sarà valutato, considerato l’ingaggio di oltre 2 milioni. La società mira a ridurre il monte ingaggi, strategia necessaria dopo una seconda stagione senza qualificazione europea.




