Il Milan non lascia respirare l’Inter mentre Allegri allunga la striscia positiva sul quinto posto

Il Milan domina completamente al Dall’Ara contro un Bologna irriconoscibile. Una vittoria netta e convincente che mantiene i rossoneri nella scia dell’Inter, permettendo loro di consolidare il secondo posto e allungare su Roma e Como. La prestazione della squadra di Allegri è stata superiore in tutti gli aspetti del gioco, caratterizzata da intensità e precisione offensiva fin dai primi minuti.

I gol di Loftus-Cheek, Nkunku su rigore e Rabiot decidono la partita già nel primo tempo. Tre reti in 45 minuti rendono evidente la superiorità tattica e tecnica dei milanisti. Loftus-Cheek apre le marcature dopo venti minuti, nonostante avesse già sprecato una clamorosa occasione poco prima. Nkunku raddoppia dal dischetto, colpendo con freddezza. Rabiot completa il tris con un movimento che testimonia la qualità della manovra offensiva rossonera, dove anche gli assenti Pulisic e Leao non si sentono particolarmente.

Il centrocampo del Milan funziona alla perfezione con Rabiot e Modric padroni assoluti del gioco. Fofana aggiunge muscoli e presenza, mentre Athekame a destra fornisce cross pericolosi e occasioni concrete per gli attaccanti. La difesa bolognese appare disorganizzata e molle, incapace di opporsi con decisione ai movimenti offensivi avversari. Maignan non deve compiere interventi decisivi, mantenendo la porta inviolata.

Nella ripresa l’inerzia non cambia: anzi, il Bologna peggior ulteriormente la propria prestazione. L’errore di Miranda consente a Rabiot di segnare il terzo gol direttamente da rimessa laterale. La reazione dei padroni di casa rimane modesta e priva di spunti significativi. Il Bologna ha subito il terzo ko consecutivo, mostrando una squadra svuotata di idee e spirito competitivo, incapace di reagire con la giusta veemenza ai colpi avversari.

La prestazione consente al Milan di respirare in ottica Europa, anche se l’Inter rimane a distanza. Allegri sottolinea come l’obiettivo sia riconquistare la zona Champions, compito difficile ma non impossibile considerata la qualità della rosa. Il Bologna, invece, dovrà ritrovarsi nel derby emiliano contro il Parma, dopo una prestazione che ha evidenziato problemi difensivi e mancanza di reattività emotiva.

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