Juve, il pressing per Kolo Muani si intensifica mentre Icardi rimane nel mirino dei bianconeri

La Juventus intensifica i movimenti di mercato negli ultimi giorni della finestra invernale. Dopo aver completato l’arrivo di Jeremie Boga dal Nizza in prestito con diritto di riscatto, i bianconeri hanno perfezionato lo scambio di prestiti con il Bologna: Emil Holm arriva a Torino mentre Joao Mario si trasferisce in Emilia. La società torinese punta ora con decisione sull’attaccante, ritenuto prioritario dall’allenatore Luciano Spalletti, sebbene il tempo stringa e le difficoltà siano molteplici.

Kolo Muani rappresenta il principale obiettivo offensivo della Juventus. Tuttavia, l’allenatore del Tottenham Thomas Frank ha ribadito pubblicamente la volontà di mantenere la punta francese. L’amministratore delegato Damien Comolli e il direttore sportivo Marco Ottolini non si arrendono e sperano che la pressione dello stesso giocatore possa sbloccare la trattativa negli ultimi istanti di mercato. Nel frattempo, il club ha attivato il piano alternativo.

Mauro Icardi emerge come opzione secondaria, giocatore già allenato da Spalletti all’Inter. Giorgio Chiellini, direttore strategico bianconero, si è mostrato molto scettico su questa pista. L’agente dell’argentino si trova a Istanbul per negoziare con il Galatasaray, ma il club turco appare riluttante nel rinforzare una rivale diretta in Champions League. Lo stesso Spalletti ha precisato che il profilo cercato è diverso da quello di Icardi.

Nel reparto difensivo continua l’attività della Juventus. Emil Holm arriverà come vice di Kalhu dopo aver superato le visite mediche. Daniele Rugani è prossimo al trasferimento alla Fiorentina in prestito. Questa mossa ha portato il club a respingere un’offerta del West Ham per Federico Gatti, considerato elemento importante nella rosa attuale.

Qualora non si concretizzasse alcuna operazione per il centravanti, Spalletti proseguirebbe con gli attaccanti attualmente in rosa. L’allenatore conta sul recupero di Dusan Vlahovic, atteso a metà marzo, sebbene il serbo sia in scadenza contrattuale. Nel frattempo, Jonathan David e Lois Openda rimangono alternative sulla quale fare affidamento.

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