Napoli, l’infermeria continua a svuotarsi lentamente mentre i problemi alla schiena impediscono ancora ad Anguissa di tornare in campo
La situazione infermeria del Napoli continua a peggiorare con nuovi infortuni che si aggiungono quotidianamente. Milinkovic-Savic si ferma per elongazione del bicipite femorale, costringendo la società a ricorrere a soluzioni alternative per le prossime partite. Il portiere serbo sarà assente contro Chelsea e Fiorentina, con possibilità di rientro solo per il Genoa e la Coppa Italia.
Neres rientrerà ad aprile a causa di una lesione al tendine della caviglia sinistra. Il giocatore brasiliano sarà indisponibile per i prossimi tre mesi, rappresentando una perdita significativa per l’attacco partenopeo. La gravità dell’infortunio è maggiore delle iniziali valutazioni, costringendo lo staff medico a una riabilitazione prolungata e attenta.
Frank Anguissa rimane il principale problema muscolare della rosa. Dopo la lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, il camerunese ha accusato una lombalgia durante una seduta atletica. La situazione si è protratta ben oltre le due settimane iniziali, con possibili ulteriori assenze nelle prossime due o tre partite.
Lo staff medico procede con cautela nel monitorare il centrocampista camerunese mediante terapie specifiche e verifiche quotidiane. Un atleta di questo livello non può permettersi di scendere in campo senza completo benessere fisico e mentale, al fine di garantire prestazioni adeguate e ridurre ulteriori rischi.
Per la sfida di domani sera non saranno disponibili diversi giocatori per vari motivi. Mazzocchi è fuori lista per la Champions ma convocabile per la Fiorentina, mentre Marianucci non è idoneo per le competizioni europee. Giovane e Ambrosino non possono essere utilizzati in questa fase, complicando ulteriormente la gestione dell’emergenza organico.




