Inter saluta Palacios dopo il flop: cosa accadde al difensore acquistato per milioni che torna all’Estudiantes

L’Inter ha deciso di cedere Tomás Palacios in prestito con diritto di riscatto all’Estudiantes. Il difensore argentino, acquistato nel 2024 per 6,5 milioni di euro, rappresenta un investimento che non ha fruttato i risultati sperati. Il club nerazzurro aveva puntato su di lui per rinforzare il reparto difensivo, ma il bilancio è deludente.

Negli ultimi sei mesi, Palacios è rimasto ai margini della squadra. Ha collezionato solo panchine senza scendere in campo, rimanendo fuori dalla lista dei convocati per le competizioni europee. L’unica esperienza significativa è stato il prestito al Monza a gennaio 2025, dove ha accumulato otto presenze con cinque da titolare, un numero insufficiente per convincere della sua utilità.

Durante l’estate precedente, il calciatore aveva avuto l’opportunità di trasferirsi al Santos, ma ha rifiutato. Palacios preferiva rimanere in Europa nonostante le poche prospettive di utilizzo all’Inter. Club come Basilea ed Eintracht Francoforte lo avevano cercato, ma nessuna trattativa è andata a buon fine. La decisione di restare in nerazzurro si è rivelata controproducente.

Il ritorno in Argentina rappresenta una nuova opportunità. L’Estudiantes, uno dei principali club del campionato argentino, accoglie il 22enne in prestito con la possibilità di riscattarlo per 6-7 milioni di euro. Le sue prestazioni determineranno il futuro dell’affare. Per ora, Palacios rimane legato all’Inter fino al 2029.

Questa operazione segna la fine di un’esperienza fallimentare. Solo tre partite giocate in nerazzurro per un difensore che non ha mai trovato spazio nella rosa disponibile. Il trasferimento in prestito offre al giocatore la possibilità di giocare con continuità e alla società la strada per rivalutarlo o cederlo definitivamente.

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