Inter in crisi: difesa fragile, errori individuali e numeri che non convincono per lo scudetto

L’Inter attualmente guida la classifica soprattutto grazie alla sua superiorità offensiva. Con 42 reti segnate, i nerazzurri dominano il campionato in fase realizzativa, eppure la loro retroguardia presenta fragilità preoccupanti per chi ambisce allo scudetto. Avendo incassato 17 gol in questo momento della stagione, l’Inter possiede solamente la quinta difesa del campionato, un dato che contrasta nettamente con il primo posto in graduatoria.

Negli ultimi cinque anni, le squadre campioni hanno sempre mantenuto difese molto solide a questo punto della stagione. Il Napoli vincitore della scorsa annata aveva subìto soltanto 12 reti dopo venti giornate. Due anni prima, l’Inter stessa aveva limitato i danni a 10 gol nello stesso periodo. Questo dato storico evidenzia come la solidità difensiva rappresenti un elemento cruciale nella corsa al titolo più di quanto molti possano credere.

Le difficoltà aumentano drasticamente nei confronti diretti contro le big. L’Inter ha subìto complessivamente 10 gol nei big match contro Napoli, Juventus e Milan, marcandone soltanto 6. A partire dalla scorsa stagione, la squadra non ha vinto nessuna delle tredici sfide contro questi tre avversari considerando tutte le competizioni, raccogliendo appena 5 punti su 30 disponibili dal 2024.

Gli errori individuali hanno caratterizzato l’ultima partita contro il Napoli. Bisseck è stato sorpreso sui gol, specialmente nel secondo quando McTominay lo ha battuto di testa, mentre la difesa ha mostrato problemi di concentrazione sulla corsia destra. Anche Sommer ha subìto un carico di gol inusuale in novanta minuti, tradendo le mancanze della linea davanti. Il presidente Marotta ha commentato le difficoltà sulla fascia destra, legandole all’assenza dell’infortunato Dumfries, sottolineando quanto sia raro trovare profili adatti a gennaio.

L’unica nota positiva rimane la continuità realizzativa di Dimarco, autore del suo secondo gol consecutivo con partecipazione in nove reti stagionali tra gol e assist. Nonostante questa vena offensiva extra, Chivu dovrà concentrarsi maggiormente sulla riduzione dei gol subìti per mantenere e consolidare il primo posto richiede soprattutto solidità difensiva.

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