Yildiz chiede ben più di un semplice stipendio da top player per rinnovare con la Juve in corsa
La vicenda di Kenan Yildiz alla Juventus affonda le radici in un episodio di mercato risalente all’estate 2022. Il Bayern Monaco aveva prelevato Manuel Pisano, promettente attaccante bianconero, attraverso un’operazione che sfiorò il disrespetto verso il club piemontese. La Juventus rispose prontamente identificando un giovane talento del 2005 sotto contratto con Adidas fin dall’infanzia: proprio Yildiz.
Mentre Pisano oggi milita nel Como cercando riscatto nelle categorie inferiori, Yildiz è diventato il gioiello più prezioso della squadra torinese. Il turco rappresenta il presente e il futuro bianconero. Marco Ottolini, nuovo direttore sportivo, conosce perfettamente il calciatore avendolo seguito fin dal suo arrivo. La questione contrattuale diventa prioritaria nelle agende dirigenziali, anche se le trattative rimangono congelate da settimane.
Yildiz richiede chiarezza sul progetto futuro della società. Non si tratta unicamente di questioni economiche. Un anno e mezzo fa il numero dieci accettò un contratto ponte da soli 1,7 milioni per indossare la maglia storica numero dieci. Attualmente le proposte oscillano tra i 4 e i 5 milioni annui con bonus legati a obiettivi personali e squadra, allineandosi al tetto stabilito dagli ultimi accordi dirigenziali.
Il divario tra richieste e offerta ammonta a circa un milione. L’ostacolo principale rimane tuttavia più complesso: il giovane turco desidera garanzie su una Juventus competitiva e capace di vincere sia domesticamente che in Europa. Le recenti difficoltà tecniche e l’allontanamento dalla Champions hanno alimentato dubbi. L’arrivo di Spalletti ha migliorato sensibilmente sia la classifica che il clima complessivo.
Il club intende blindare il calciatore con un ingaggio da top player prolungando il contratto fino al 2029. Yildiz e la Juventus mantengono un patto leale e fedele. Tuttavia, il Real Madrid e i maggiori club inglesi monitorano attentamente la situazione. Le negoziazioni riprenderanno entro la fine della stagione, intorno al compleanno del calciatore il 4 maggio, quando compirà ventun anni.




