McTominay l’highlander del Napoli che sfida il Milan per rompere un tabù ancora senza soluzione
Scott McTominay rappresenta uno dei pilastri del Napoli contemporaneo, reduce dalla stagione dello scudetto. L’attaccante scozzese non ha mai segnato contro il Milan in quattro precedenti incroci, un dato che assume maggiore rilevanza considerando l’importanza della semifinale di Supercoppa in programma a Riyadh. La sfida rappresenta un’occasione personale per infrangere questo tabù statistico e contribuire al progresso della squadra partenopea.
Il centrocampista scozzese attraversa un momento particolare della stagione. Pur mantenendo una presenza costante nelle formazioni di Conte, con minuti disputati seconda solo a Di Lorenzo, McTominay evidenzia una diminuzione nella sua incisività realizzativa. L’ultimo gol risale alla partita di Champions League del 25 novembre contro il Qarabag. Non si tratta di un digiuno prolungato, ma il giocatore dimostra consapevolezza della necessità di ritrovare la propria efficacia offensiva nel momento critico della stagione.
La statistica dei precedenti contro i rossoneri fornisce ulteriore contesto. McTominay ha affrontato il Milan in quattro occasioni precedenti: due volte durante la sua militanza al Manchester United in Europa League nella stagione 2020/21, e successivamente due confronti in Serie A con la maglia azzurra. Nell’ultimo incontro del 28 settembre a San Siro, il Milan prevalse con un risultato di 2-1. Lo scozzese venne sostituito nella ripresa, senza incidere sulla partita.
L’importanza della semifinale risiede nella capacità di McTominay di trasformarsi in fattore decisivo nei momenti cruciali. Pur non brillando con continuità nelle ultime settimane, il calciatore mantiene quella tendenza a emergere nelle partite di rilevanza. La sua capacità di inserimento in area avversaria rimane intatta nonostante il ruolo più centrale. Domani rappresenta l’occasione ideale per dimostrare queste qualità contro un’avversaria di grande blasone.
Con questa semifinale, McTominay raggiungerà la ventiduesima presenze stagionale con il Napoli. Il suo impiego costante nelle competizioni evidenzia l’affidabilità nei confronti dell’allenatore, indipendentemente dalle fluttuazioni di forma. La finale rappresenta un obiettivo concreto e raggiungibile per la squadra, offrendo al centrocampista scozzese la possibilità di riscrivere personalmente il proprio storico contro il Milan.




