Commisso rivela il retroscena sulla Fiorentina: cosa non può permettere al club viola in questa stagione

Commisso rivela il retroscena sulla Fiorentina: cosa non può permettere al club viola in questa stagione

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha espresso il suo rammarico per l’impossibilità di essere presente a Firenze in questo momento difficile. Commisso rimane costantemente informato delle situazioni, pur trovandosi lontano dai campi di allenamento. Le lunghe distanze rendono complicati i suoi spostamenti, ma la sua attenzione verso la società resta totale e concentrata sugli sviluppi quotidiani della squadra viola.

Il numero uno fiorentino ha smentito categoricamente le voci circolanti riguardanti una possibile cessione della società. Tali dicerie destabilizzano ulteriormente l’ambiente già in difficoltà. Commisso ha sottolineato come ogni azienda affronti momenti critici, e la vera capacità gestionale consiste nel trarre lezioni dalle fasi buie per emergerne rafforzati e determinati verso il futuro.

Commisso ha espresso fiducia negli uomini che guidano la struttura organizzativa della Fiorentina. Il direttore generale Ferrari rappresenta il principale riferimento a Firenze, mentre Goretti, promosso internamente secondo la politica aziendale, ricopre il ruolo di direttore sportivo. Angeloni gestisce il settore giovanile con risultati apprezzabili, e le donne della società stanno portando soddisfazioni significative questa stagione.

La situazione attuale richiede massima concentrazione sul presente. Non è possibile permettere alla Fiorentina di retrocedere, ha dichiarato Commisso con fermezza. Tutti i soggetti coinvolti, dai calciatori allo staff, devono assumersi pienamente le proprie responsabilità per uscire dalla fase complicata che attraversa la società.

Commisso ha toccato il tema dello stadio Franchi, che rappresenta un handicap significativo per il club. Giocare con soltanto metà della tifoseria presenti compromette le prestazioni. Il presidente ha riconosciuto gli sforzi della sindaca Funaro nel tentativo di migliorare una situazione inizialmente molto negativa. Ha inoltre chiesto scusa ai tifosi per la mancata risposta adeguata nelle recenti partite, distinguendo nettamente fra sostenitori legittimi e soggetti violenti che minacciano i calciatori, verso i quali il club ha avviato azioni legali appropriate.

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