Roma, la strategia europea che nessuno aveva previsto per gli ottavi di coppa
La Roma ritorna a Glasgow con obiettivi ambiziosi nell’Europa League. La squadra giallorossa punta a entrare nella top 8 del torneo, garantendosi almeno 22 milioni di euro in premi e bonus, evitando così i playoff di febbraio. I ricavi europei rappresentano una risorsa cruciale per il fair play finanziario. Attualmente la Roma occupa la nona posizione con 9 punti, mentre il Celtic si trova a quota 7. Gian Piero Gasperini sa bene che il successo in questa competizione potrebbe trasformarsi in opportunità di mercato significative.
La sfida contro il Celtic richiede concentrazione massima. I tifosi scozzesi promettono un’atmosfera rovente, considerando la partita quasi una finale. Il clima freddo e umido di Glasgow favorisce naturalmente i padroni di casa, abituati a queste condizioni. La Roma però ha mantenuto in buone condizioni i principali elementi: Svilar, la difesa completa con Mancini e compagni, gli esterni e il centrocampo titolare. Gasperini ha anticipato scelte particolari nella formazione, promettendo spazio a Pisilli.
L’attacco rimane il settore critico della squadra romana. Gasperini ha definito la scarsa prolificità un problema strutturale della rosa. Ferguson in particolare ha ricevuto critiche per le prestazioni discontinue, nonostante le numerose opportunità avute. Solo 18 gol segnati dai cinque attaccanti testati nel 2025 in 142 partite rappresentano un dato preoccupante. La ricerca di una punta efficace diventa quindi prioritaria per il mercato invernale.
I benefici economici del proseguimento europeo sono notevoli. Passare il turno garantirebbe circa 22-23 milioni di euro complessivi tra bonus di partecipazione, risultati, posizionamento in classifica e il nuovo sistema di value. Questi fondi fornirebbero margine significativo nelle trattative di mercato. Profili come Zirkzee, Fabio Silva, Kalimuendo e Yuri Alberto diventerebbero più accessibili rispetto ai semplici prestiti a basso costo attualmente valutati.
Il progetto della Roma passa necessariamente dall’Europa. I vertici societari considerano la competizione continentale il percorso strategico principale. Gasperini conosce l’importanza di questa sfida e si attende uno sforzo massimo dai suoi giocatori. La prossima partita rappresenta un crocevia cruciale per gli obiettivi stagionali dei giallorossi, sia sportivi che economici.




