Zhegrova e la Juve, cosa nasconde il ritorno del talento dimenticato dopo dodici mesi

Edon Zhegrova ha accumulato solo cento minuti di gioco dall’inizio della stagione, ma questa sera avrà l’opportunità di superare questo limite. Spalletti ha deciso di schierarlo da titolare nella partita odierna, affidandogli una missione importante per il progetto della squadra. L’allenatore ritiene che il calciatore kosovaro possa fornire quella imprevedibilità necessaria per invertire il trend recente della squadra.

Zhegrova rappresenta una scommessa significativa della dirigenza bianconera sul mercato estivo. Il calciatore è stato acquisito per arricchire l’attacco con un giocatore versatile e esplosivo, capace di operare sulle fasce con grande dinamismo. La sua tecnica individuale, caratterizzata da dribbling veloce e incisivo, ricorda uno stile tipicamente sudamericano che affascina Spalletti.

Durante la sua prima stagione in maglia bianconera, Zhegrova ha avuto poco spazio effettivo. In campionato ha collezionato sessantasei minuti, mentre in Champions League ventotto. Un problema muscolare legato alla pubalgia ha complicato il suo ambientamento nei tempi previsti per il trasferimento. Nonostante le limitazioni, quando è entrato negli ultimi minuti ha mostrato spunti interessanti.

La scorsa stagione è stato titolare dodici mesi fa, indossando la maglia del Lilla in Francia. Da allora non ha più iniziato una partita da protagonista. Il ritorno nel ruolo di prima scelta rappresenta un momento cruciale per il suo percorso bianconero e per le ambizioni della squadra in questa fase della stagione.

Spalletti continua a ricercare equilibrio tra qualità e movimento in varie zone del campo. Zhegrova potrebbe essere la soluzione per aggiungere quella incisività sulle fasce che la squadra ancora ricerca, completando il panorama offensivo già caratterizzato dalla mobilità di altri elementi della rosa.

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