Roma e United a trattare: cosa sta accadendo dietro le quinte per Zirkzee con i Friedkin
La Roma intensifica le operazioni di mercato. Dopo le deludenti prestazioni contro Napoli e Cagliari, il club giallorosso punta decisamente su Joshua Zirkzee, attaccante olandese del Manchester United. I Friedkin hanno autorizzato l’accelerazione trattativa da Houston, ritenendo fondamentale un rinforzo in attacco per Gasperini, soprattutto considerando il probabile addio di Ferguson verso il Brighton.
Massara si muove verso Manchester per stringere l’accordo. Il direttore sportivo romanista, dopo la sfida europea contro il Celtic a Glasgow stasera, proseguirà verso la dirigenza dei Red Devils. I contatti preliminari con l’agente Kia Joorabchian risalgono a settimane precedenti, e Zirkzee manifesta totale disponibilità verso Roma e il campionato italiano.
Le distanze economiche non risultano insormontabili. Il Manchester chiede prestito con obbligo di riscatto a 35 milioni. La Roma propone di condizionare l’obbligo alla qualificazione Champions tentando di ridurre leggermente la cifra complessiva. L’esigenza di concludere rapidamente è pressante: Gasperini ha urgente bisogno di gol in avanti.
Gasperini persegue Zirkzee ormai da tempo, avendo congelato alternative come Raspadori, Yuri Alberto e Fabio Silva. L’allenatore desiderava portarlo alla Roma già durante l’esperienza all’Atalanta, quando l’olandese militava nel Bologna di Thiago Motta. In quella fase calcistica Zirkzee eccelleva nelle situazioni di pressione uomo contro uomo, condizione dove esibisce maggiormente tecnica e intelligenza tattica.
Durante la stagione 2023-24, Zirkzee realizzava oltre quattro dribbling ogni novanta minuti, doppio della media degli attaccanti serie A, con successo prossimo al cinquanta percento. Dai dribbling vincenti nasceva un tiro pericoloso ogni centottanta minuti. Esattamente quello che Gasperini ha ricercato invano in Ferguson e Dovbyk, rendendo l’olandese la soluzione ideale per il sistema di gioco giallorosso.




